Sprechi alimentari e farmaceutici: siglata l’intesa tra Regione, Anci e associazione Terzo settore

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Regione Puglia, Anci e associazioni del Terzo settore hanno siglato ieri a Bari, il protocollo d’intesa attuativo della l.r. n. 13/2017 finalizzato al recupero e al riutilizzo di eccedenze e sprechi alimentari approvato recentemente dalla Giunta Regionale (delibera n. 468 del 27/03/2018). Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato: il presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, il vicepresidente Anci Puglia Francesco Crudele, l’assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri e il coordinatore del Tavolo regionale per l’attuazione della legge, il consigliere regionale Ruggiero Mennea.

 

 

L’assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri ha ricordato l’impegno del suo predecessore Totò Negro, ringraziando i promotori della legge e tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio per la sensibilità dimostrata approvando  una legge che mira a tutelare le fasce più deboli della popolazione. Per Ruggeri “appare intollerabile che un terzo del cibo del mondo venga sprecato quando ci sono oltre un miliardo di persone che soffrono per carenza alimentare e 1,4 miliardi di persone obese o in sovrappeso”.

Il protocollo è stato illustrato dal coordinatore del Tavolo regionale per l’attuazione della legge, il consigliere regionale Ruggiero Mennea, che ne ha sottolineato la caratteristica intrinseca, quella cioè di essere “un protocollo aperto, allargato a quanti vorranno contribuire a mettere su un modello territoriale culturale e solidale, che veda insieme chi produce le eccedenze (grande distribuzione) e chi vuole trasferirle”.

Il presidente Anci Puglia Francesco Crudele nel suo intervento ha dichiarato: “Anci accoglie con estremo entusiasmo questo accordo, particolarmente importante in un momento di forti tensioni socioconomiche che noi amministratori locali percepiamo quotidianamente. Va detto – ha proseguito Crudele – che esistono già delle buone pratiche sul territorio e questo strumento deve fungere da volano, in modo che altre iniziative possano essere realizzate anche grazie all’azione del terzo settore. Anci ci crede e farà la propria parte, i Comuni in forma singola o associata devono cercare di favorire le buone pratiche previste dalla legge, attraverso una forte azione di sensibilizzazione verso le proprie comunità, eventualmente prevedendo incentivi fiscali, quali riduzione TARI. Importante rimuovere vincoli burocratici per affrontare quella che è una vera e  propria emergenza sociale. Evidentemente la comunicazione diventa strategica ed è fondamentale la sinergia istituzionale messa in campo. Il consumo consapevole di cibo e farmaci è un aspetto culturale che va socializzato il più possibile coinvolgendo scuole e agenzie educative.”

INFORMAZIONI SUL PROTOCOLLO D’INTESA
Il protocollo di intesa, tra Regione Puglia, ANCI in rappresentanza dei Comuni, e diverse organizzazioni del Terzo Settore (Caritas, Banco Alimentare, Banco delle Opere di Carità, Croce Rossa Italiana, Forum del Terzo Settore, FederFarma e Banco Farmaceutico, Consorzio Emmanuel, start-up innovative, ecc…) già impegnate con le rispettive reti e attività, fissa gli impegni reciproci per realizzare in Puglia un piano complessivo di azioni positive e di attività per il recupero e  riutilizzo di eccedenze, sprechi alimentari e prodotti farmaceutici, anche a sostegno dei servizi del pronto intervento sociale in favore delle fasce più deboli della popolazione.

Il protocollo è il primo risultato concreto del Tavolo regionale per l’attuazione della legge regionale che, insediatosi il 31 ottobre 2017, è coordinato dal Consigliere Regionale Ruggiero Mennea, e alle cui attività concorrono le strutture regionali dell’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Agroalimentari e dell’Assessorato al Welfare. Il Tavolo rappresenta il luogo del coordinamento di tutte le azioni attuative della l.r. n. 13/2017.

Tra gli impegni sanciti dal protocollo: la collaborazione per lo snellimento delle pratiche fiscali, igienico-sanitarie e assicurative relative sia alle procedure di recupero che alle pratiche di redistribuzione e foodsharing; la promozione di iniziative locali di informazione, educazione  e sensibilizzazione sui temi della legge regionale, in particolare a cura delle istituzioni scolastiche e delle principali agenzie formative e organizzazioni solidali attive sul territorio; la strutturazione di reti locali per la raccolta delle eccedenze e per la tempestiva, equa ed efficace redistribuzione delle stesse in favore della popolazione più fragile ed esposta i rischi di povertà estrema.

Il protocollo prevede altresì il raccordo tra gli interventi per il contrasto degli sprechi alimentari e farmaceutici e gli interventi di pronto intervento sociale e di contrasto alla povertà già garantiti dai servizi sociali di ciascuna città.
Dalla collaborazione degli enti sottoscrittori anche la rilevazione univoca, su tutto il territorio regionale, dei dati quantitativi sulle eccedenze delle produzioni agricole locali, sugli alimenti devoluti da parte delle aziende alimentari e di distribuzione alimentare, sui farmaci validi raccolti nei punti di raccolta della rete e dalle aziende farmaceutiche, che sono consegnati alle reti e alle organizzazioni solidali che re distribuiscono.

Tutte le azioni promosse con la l.r. n. 13/2017 per la rete regionale di riduzione degli sprechi e di riutilizzo delle eccedenze di prodotti alimentari e farmaceutici sono da considerarsi complementari alle misure regionali per il contrasto alle povertà, già in atto da alcuni anni con gli investimenti per il pronto intervento sociale, la rete di accoglienza solidale di adulti in difficoltà, e per il Reddito di Dignità.

Fonte: http://www.anci.puglia.it

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