Due sold out per Valerio Mastandrea al teatro Piccinni di Bari con “Migliore” di Mattia Torre.
Un monologo intenso che alterna dramma e comicità, che Mastandrea porta in scena con maestria e con quella leggerezza necessaria per permettere al pubblico di entrare nei sottintesi della storia.
Il protagonista è Alfredo Beaumont, un uomo normale con una vita normale, che si sforza di accettare le cose che gli capitano e le persone che incontra, senza alzare mai la testa. Un giorno è causa di un incidente mortale, un episodio che potrebbe travolgerlo e che invece gli cambia la vita in meglio. Assolto dalla sua responsabilità, Alfredo diventa cinico e spietato e gli altri, inaspettatamente, cominciano a rispettarlo, tanto da concedergli quello spazio che prima non gli avrebbero mai concesso e permettergli di ottenere tutti i successi, professionali e personali, che nella vita precedente Alfredo poteva limitarsi a sognare. Il testo di Torre mostra il paradosso della società contemporanea dove non c’è spazio per l’uomo normale e solo chi è spregiudicato e cinico vede spalancarsi tutte le porte perché i disprezzati li ammirano, ne sembrano quasi affascinati, tanto da lasciare loro la strada libera per il successo.
Maria Cristina Consiglio