Domenica 30 marzo al Demodé Club di Modugno (Ba), giunto quest’anno alla sua venticinquesima stagione, si terrà il concerto dei Subsonica, unica tappa in Puglia e ultimo appuntamento del “Club tour 2025” che ha portato il gruppo nelle principali città italiane ed europee.
Samuel (Samuel Umberto Romano), Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio, attualmente al lavoro per la realizzazione del nuovo disco, porteranno sul palco gli undici brani di “Realtà Aumentata”, raccolta di inediti pubblicata a gennaio dello scorso anno. Si tratta del loro decimo album in studio composto da canzoni tutte composte nell’arco del 2023 che hanno assorbito molta realtà nei suoni, nei ritmi e nelle parole. Ma in generale con questo club tour stanno proponendo al proprio pubblico un ulteriore assaggio diretto della propria discografia che, dopo quasi 30 anni di storia, è nota per mescolare musica elettronica, rock e pop in modo innovativo. Durante il live, infatti, non mancheranno le hit più celebri, da “Tutti i miei sbagli” a “Istrice”, da “Nuvole rapide” a “Strade”, passando per “Aurora sogna”, “Incantevole”, “Discolalibirinto” e “Di domenica”.
La band, influenzata dai ritmi underground e linguaggi sonori sperimentali, ha rivoluzionato la scena e creato un sound riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica italiana e grande carica sul palco. Non a caso i Subsonica, attivi dal 1996, hanno preso forma nel quartiere Murazzi del Po, a Torino, un luogo noto per la sua animazione culturale. In questo contesto, i Subsonica hanno abbracciato una varietà di influenze musicali, dal reggae, all’hip-hop, passando dalla psichedelia dei Pink Floyd e all’elettronica dei Chemical Brothers. La loro comune passione per la fantascienza, alimentata da libri, film e serie televisive, ha contribuito a definire il loro immaginario creativo.
“Il club è il luogo dove tutto quello che ci riguarda è nato – raccontano i Subsonica -. In quegli anni, oltretutto, negli stessi club, potevi ballarci la jungle, i ritmi uk spezzati, la cassa dritta, ma anche assistere ad un concerto. Era tutto molto mescolato. Noi in pratica vivevamo giornate da dodici ore nello studio in Piazza Vittorio, poi uscivamo insieme e insieme passavamo la notte a ballare o ascoltare live, fino a fare l’alba sul fiume per poi tornare in studio con un riff o un beat ancora appiccicato alle orecchie. E ricominciare da capo. È nato tutto lì, nei club. Dove, tra l’altro, ognuno di noi ha fatto anche esperienza da dj. Ed è sempre bello, se non doveroso, tornarci. Oltretutto in giro per l’Europa, dove c’è anche l’Italia”.
Demodé Club – Via Dei Cedri, 14 – Modugno (Ba)
Inizio concerto: 21.00
redazione