CHIARA FRANCINI in sala al Multicinema Galleria di Bari per presentare «Coppia aperta quasi spalancata»

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COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA

CHIARA FRANCINI INTERVIENE IN SALA PER PRESENTARE L’ULTIMO FILM DA PROTAGONISTA (DI CUI È ANCHE SCENEGGIATRICE E PRODUTTRICE), TRATTO DAL CELEBRE TESTO TEATRALE DI DARIO FO E FRANCA RAME.

Lunedì 16 settembre, ore 21

Multicinema Galleria – Bari

Lunedì 16 settembre, alla proiezione unica delle 21, l’attrice Chiara Francini interverrà in sala al Multicinema Galleria di Bari per salutare il pubblico e presentare il film «Coppia aperta quasi spalancata», di cui è protagonista, oltre che cosceneggiatrice e produttrice. La regia del lungometraggio, che ha inaugurato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia le Giornate degli Autori, è di Federica Di Giacomo: nel cast, oltre a Francini, Alessandro Federico, Karl Gustaf Fredrik Lundqvist, Sara Girelli, Efrem Sposini.

 

Biglietti acquistabili in cassa e on line (costo 3,50 euro), su multicinemagalleria.18tickets.it (infotel: 080.521.45.63).

Tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Franca Rame e Dario Fo, «Coppia aperta quasi spalancata» è un film sul desiderio di felicità. Un’esplorazione sulle modalità e le forme dell’amore nel mondo contemporaneo, all’insegna del «whatever works» (basta che funzioni), attraversato dallo sguardo ironico e curioso della protagonista.

 

Chiara, attrice e scrittrice di successo, porta in scena da anni a teatro il testo di «Coppia aperta quasi spalancata», lo spettacolo che racconta la sempiterna favola (e il sempiterno martirio) dell’amore quando è coppia, o quando si diventa molti di più. È una storia sull’evoluzione di Antonia (il personaggio scritto da Franca Rame), alla quale il marito propone di spalancare la coppia, imponendole un nuovo codice. Antonia accetta pur di non perdere l’uomo. Ma tutto cambia nel momento in cui lei comincia ad ascoltarsi e a guardare oltre il divano di casa. Così Antonia – divisa fra il suo compagno Fredrik e il suo partner in crime e in scena Alessandro – deciderà di scoprire un universo, figlio della coppia aperta del 1983, fatto di poliamorosi, di giovani (e meno giovani) “contro” il concetto di monogamia, di gruppi di femministe e “party sex positive”. E incontrerà, tra gli altri, Sara, Daniele, Efrem e Ali, che vivono felicemente in una «polecola», ossia una famiglia poliamorosa. Un viaggio e un cammino dentro sé stessa, dentro la vita e i suoi affetti, farcito delle domande, dei dubbi, delle risate, del dolore e delle granitiche certezze a cui tutti noi ci appigliamo per non tracimare.

redazione

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