E’ stato comunicato in queste ore il nome di colui che avrebbe speronato la giovane 32enne Fabiana Chiarappa, morta mentre era a bordo della sua moto sulla strada Turi-Putignano. E’ don Nicola D’Onghia, parroco a Turi di 54 anni e docente della facoltà teologica pugliese. Il sindaco di Turi, Giuseppe De Tomaso, ha manifestato vicinanza alla famiglia della povera vittima.
“L’amministrazione comunale di Turi è vicina alla famiglia di Fabiana Chiarappa, in servizio presso il 118 del nostro paese, morta a soli 32 anni in un terribile incidente stradale. Siamo vicini anche a tutta la famiglia del 118. Gli antichi dicevano che muore giovane chi al cielo e’ caro. Ma è una riflessione dura da accettare. Morire così, per caso, per una fatalità, rende il congedo dalla vita terrena, ancora più doloroso. Tutti convengono sulla gioia di vivere che animava Fabiana che non a caso aveva scelto un’attività simbolo di generosità e solidarietà. Un abbraccio a tutti i suoi“.
Antonio Carbonara