IV EDIZIONE BAMP CINEMA – domani venerdì 4 aprile a Bari
la masterclass con Pippo Mezzapesa e Antonella W. Gaeta
“Bamp Cinema – Un solo frame dall’Adriatico allo Jonio” propone domani venerdì 4 aprile un’opportunità unica per gli studenti coinvolti nel progetto. Nel Multicinema Galleria infatti, alle 9.30, è in programma una masterclass con il regista Pippo Mezzapesa e la sceneggiatrice e giornalista Antonella W. Gaeta.
Bamp Cinema, realizzato dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) di Puglia e Basilicata, è stato ideato e organizzato per le prime edizioni da Agis Puglia e Basilicata di cui è stata capofila, sempre sostenuto dal Piano Nazionale Cinema per la Scuola MIC-MIM, con il coinvolgimento dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi- GET, del DAMS dell’Università di Bari, e in partnership con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Puglia e USR Basilicata, e ha coinvolto prima i territori di Puglia, Molise, Basilicata, Abruzzo, e nel 2023, tutto il sud Italia. Responsabile scientifico è Giulio Dilonardo, presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata, e coordinatrice è Francesca Rossini, segretario Agis di Puglia e Basilicata.
Al centro della masterclass di domattina, ci sarà il racconto di tutte le fasi che sottendono il processo creativo della serie di grande successo “Avetrana. Qui non è Hollywood”, in onda su Disney +. La serie, in quattro episodi, ciascuno di essi raccontati da un punto di vista differente a seconda dei protagonisti, riprende la tragica vicenda dell’assassinio della giovane Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana nell’estate del 2010, e per il quale stanno scontando l’ergastolo la cugina Sabrina Miseri e la zia Cosima Serrano. Durante l’incontro al Galleria saranno proiettati i primi due episodi della fiction, dal titolo “Sarah” e “Sabrina”, commentati dal regista e dalla sceneggiatrice.
Mezzapesa e Gaeta spiegano: “Il caso Scazzi aveva, anche per prossimità territoriale, agito sin dal principio sul nostro immaginario. Ravvedevamo in ogni singolo frammento di quella drammatica vicenda, la potenza tragica di un racconto che doveva essere espanso, analizzato, reso in immagini. Dalla giovane vita spezzata di Sarah nel luogo nel quale sentirsi più al sicuro, la famiglia, al al circolo mediatico messo in piedi intorno prima alla sua ricerca e poi a quella dei responsabili del suo brutale assassinio. Dalla cronaca alla finzione, dallo studio delle carte a quello dei punti di vista, un lavoro che ha richiesto anni e che ricostruiremo in ogni segmento”.
L’appuntamento è riservato agli studenti che partecipano a Bamp Cinema per l’anno scolastico 2024/2025.
BIO PIPPO MEZZAPESA
Regista, produttore, scrittore, sceneggiatore, nasce nel 1980 a Bitonto (Bari). Inizia la sua carriera nel cinema nel 2001, con il corto Lido Azzurro, a cui seguono alcuni dei cortometraggi più premiati degli ultimi anni. Tra i suoi lavori ricordiamo: nel 2004 Zinanà, che vince il David di Donatello ed è finalista ai Nastri d’Argento. Due anni dopo, con Come a Cassano, racconta l’omonimia fra un ragazzino e il famoso calciatore barese, ottenendo una menzione speciale ai Nastri d’Argento. Nel 2008 il documentario Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate viene presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, come evento speciale della Settimana della Critica. Nel 2011 firma la regia del lungometraggio Il Paese delle spose infelici, prodotto da Fandango e tratto dall’omonimo romanzo di Mario Desiati. Nel 2012 produce, scrive e cura la regia del documentario Pinuccio Lovero – Yes I Can, e nello stesso anno gira il documentario breve SettanTA, ritratto di una giornata particolare all’ombra delle ciminiere dell’Ilva, nel quartiere Tamburi di Taranto, che ottiene la candidatura ai David di Donatello e vince il Nastro d’Argento. Nel 2017 gira il cortometraggio La Giornata, film breve che basandosi su inchieste giornalistiche e atti processuali sulle nuove forme di caporalato, porta alla luce la vicenda di Paola Clemente, la bracciante morta di lavoro nelle campagne pugliesi. Ottiene la candidatura ai David di Donatello e al Globo d’Oro e vince il Nastro d’Argento speciale per l’impegno sociale. Nel 2018 firma sceneggiatura e regia del lungometraggio Il bene mio con Sergio Rubini. Del 2022 è invece il film Ti mangio il cuore che segna il debutto come attrice della cantante Elodie. Del 2024 sono La legge di Lidia Poët e Avetrana – Qui non è Holywood. Da sempre al suo fianco come sceneggiatrice è Antonella W. Gaeta.
BIO ANTONELLA W. GAETA
Giornalista cinematografica e sceneggiatrice, collabora con le pagine culturali del quotidiano La Repubblica dal 2000. Legata da un ventennale sodalizio con il regista Pippo Mezzapesa, ha scritto con lui la serie Avetrana – Qui non è Hollywood e, tra gli altri, i film Ti mangio il cuore, Il bene mio, Il paese delle spose infelici. Il film più recente in sala è L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi. È autrice dei documentari La nave dolce di Daniele Vicari, Housing di Federica Di Giacomo, Alla Salute! di Brunella Filì e Bellissime di Elisa Amoruso. È stata selezionatrice della Mostra del Cinema di Venezia e presidente dell’Apulia Film Commission.
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