Dal 2 agosto La Gazzetta del Mezzogiorno non sarà più in edicola. La decisione dopo che la società Ledi srl non ha accettato la proroga di un ulteriore mese fino ad agosto e relativa all’affitto del ramo dell’azienda concesso dalla curatela fallimentate di Edisu spa, editrice del giornale in esercizio provvisorio dal dicembre 2020.
Nel frattempo saranno messi in cassa integrazione a zero ore tutti i lavoratori, che per domani annunciano una assemblea.
«Sarebbe imperdonabile disperdere un patrimonio di libertà e identità quale la Gazzetta del Mezzogiorno, autorevole voce delle comunità del Sud Italia». Lo dice il Sottosegretario all’Editoria Giuseppe Moles in relazione alla vicenda che vede a rischio da domani la prosecuzione delle pubblicazioni dello storico quotidiano. “Non si è difatti ancora conclusa la procedura fallimentare per l’affidamento della società editrice il cui contratto di gestione temporaneo è ormai scaduto. Celerità nella decisione e garanzia dei livelli occupazionali sono un’urgenza – aggiunge Moles – Mi auguro che in queste ore la situazione possa finalmente trovare giusta ed adeguata soluzione »
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