Chi l’ha detto che la gamification sia qualcosa che ha a che fare solo con il mondo del gaming? Non lasciatevi guidare solo dalla parola e dalla sua etimologia, perché questo approccio e questa filosofia possono trovare tantissime applicazioni. Prima di addentrarci in esse, però, cerchiamo di capire cosa si tratta: la gamification consiste nell’applicare processi e meccanismi tipici del gioco a funzionamenti, attività, azioni che non sono un gioco.
A voler fare un esempio pratico si può citare il caso della gamification nei casinò online che prende la forma di premi, traguardi, classifiche, bonus che hanno poi il merito di incrementare il coinvolgimento, fidelizzare la clientela, distinguersi nel vasto mercato di internet. Ma proviamo ad andare oltre a questo ambiente e guardiamoci anche in casa, nella nostra regione. Ci sono esempi di gamification in Puglia? Ci sono attività e comparti che guardano a questo sistema per incrementare le loro vendite o il coinvolgimento dei loro clienti? La risposta è ovviamente sì.
La nostra regione sta emergendo come un vivace centro per l’applicazione della gamification in vari settori, dalla promozione turistica all’educazione e alla sicurezza stradale. Il primo emblematico esempio che possiamo fare arriva dal turismo culturale con “Apulian Timescape Adventure“, un videogioco sviluppato da Grifo Multimedia per conto della Apulia Film Commission. Si tratta di un gioco narrativo che invita i giocatori a esplorare alcuni dei più affascinanti castelli della Puglia, coprendo un arco temporale che va dal 1131 al 1890. La trama segue un giovane protagonista che eredita una misteriosa macchina del tempo dal nonno archeologo e attraverso viaggi in diverse epoche e luoghi della regione, interagisce con personaggi storici e leggendari, risolvendo enigmi e scoprendo segreti legati ai castelli pugliesi. Un approccio diverso, giocoso e divertente, ma anche di livello culturale, che non solo intrattiene, ma educa anche i giocatori sulla ricca storia e cultura della Puglia, trasformando l’esperienza videoludica in un potente strumento di promozione turistica.
Un altro interessante esempio, da tutt’altro settore, è quello che arriva dalla sicurezza stradale. Inail Puglia, infatti, ha lanciato una campagna innovativa alla fine del 2024, utilizzando elementi di gamification per sensibilizzare i lavoratori sui rischi legati alla circolazione stradale. La campagna, realizzata in collaborazione con diverse realtà territoriali, mira a ridurre gli incidenti stradali attraverso l’educazione e la consapevolezza. Ecco allora che troviamo l’uso di simulazioni interattive, quiz e altre tecniche ludiche per coinvolgere attivamente i partecipanti, rendendo l’apprendimento delle norme di sicurezza più efficace e memorabile.
La nostra regione, insomma, sta dimostrando come la gamification possa essere efficacemente integrata in diversi ambiti, dalla valorizzazione del patrimonio culturale alla promozione della sicurezza stradale. E così come la nostra regione anche in tutto il resto dello stivale italiano la gamification viene sfruttata in tanti settori diversi. Per rendere un gioco anche ciò che gioco non è.
redazione